Leonard Cohen a Firenze
Settembre 6, 2010 News No CommentsErano gli anni sessanta quando “Suzane tornando dalla Cina gli portava the e arance”, poi divenne monaco buddista, e truffato da una sua amica ha deciso salire di nuovo sopra un palco all’età di 76 anni. Numerosissimi a Firenze martedì scorso, tra i vip Al Pacino, che ha voluto guardare il suo idolo da spettatore normale, rufiutando la poltrona vip, e credo abbia fatto la scelta migliore, ovviamente della sua presenza si è saputo solo dopo e credo in pochi lo abbiano riconosciuto. Leonard Cohen è stato una colonna sonora dell’umanità, coverato da tutti anche dai nostri cantautori come De Andrè.
Il concerto un capolavoro come solo un singerman ultrasettantenne poteva fare, canzoni immortali come “Suzane”, “Clesa Hotel” dedicata alla amica Janis Joplin scomparsa prematuramente. Piazza Santacroce in religioso silenzio, la sua voce si staglia su tutto con quel timbro che ha fatto epoca e storia, e noi che stavamo ad ascoltare pensavamo che si stesse per rinnovare un miracolo, il miracolo della musica, quella arcaica ed essenziale senza fronzoli e carica di poesia e stati d’animo, essendo coscenti che un tale miracolo non si ripeterà più.
Sicuramente il miglior concerto del 2010, attendiamo di vedere cosa ci riserverà il panorama musicale del 2011.
Saluti solidi come il rock by Bicilindrico





